Il cartone di questo scatolone non solo è freddo e decisamente bruttino, ma anche bagnato e sporco. Eppure mi devo accontentare di questo, che è sempre meglio che stare sulla nuda terra o sul cemento viscido ! A casa non ero abituata a queste cose … Quando mi addormento alle volte sogno di essere ancora nella mia cuccia azzurra imbottita di pelo bianco, candido come la neve , ma caldo come un abbraccio affettuoso. Poi mi ridesto qui, in questo sottoscala abbandonato, tetro, puzzolente ed ammuffito, e mi ricordo che non devo fare troppo rumore, altrimenti i gattacci selvatici mi sentiranno e potrebbero prendersela con me, di nuovo. Uno mi ha quasi staccato l’orecchio, ed ancora il mio pelo
( che una volta era setoso ed ora è tutto ingarbugliato) è intriso del sangue che ho perso dopo il morso tremendo; e l’orecchio mi fa ancora tanto , tanto male ! Vorrei essere nella mia cuccia, oppure sul mio tiragraffi, ma credo che mi dovrò abituare, quella era l’altra mia vita, forse ora dovrò imparare a vivere così come quei gattacci maleducati e sporchi…è difficile trovare da mangiare, non ci sono buona scatolette qui, e nemmeno bocconcini succulenti o croccantini in tanti gusti, dopo tre giorni che non mangiavo sono riuscita a catturare un topolino di campagna, ma era disgustoso e l’ho vomitato…poi ho mangiato qualche mosca, forse uno scarafaggio, non so…so solo che sono tanto triste, vorrei essere fra le braccia della mia amica umana che mi diceva cose carine e mi grattava le orecchie e mi spazzolava ( anche se io non volevo allora…ma ora mi fare anche spazzolare!!) e se avevo freddo mi lasciava andare anche sul suo bel letto caldo insieme all’umano, e che se non mi piaceva la pappa che mi dava me la sostituiva in un battibaleno…L’unico modo di fare passare queste fredde ore qui nascosta è quello di rifugiarmi nei ricordi, ad esempio ho dei vaghissimi ricordi di quando ero cucciola e vivevo con la mia mamma e i mie fratellini, mi tornano in mente pomeriggi trascorsi a giocare ed altri passati a dormire tutti acciambellati l’uno sull’altro, e le leccatine dolci ed i morsi affettuosi della mia mamma, che mi sembrava grandissima e calda. Poi il Lungo Viaggio, ed una nuova casa dove sembravo essere la principale attrazione e tutte, ma proprio tutte le attenzioni erano solo per me! Ricordo tanti giocattoli, ed i regali, cucce calde e il permesso di fare tutto quello che volevo!! Per anni la mia vita è stata quella, venivo ricoperta di complimenti e di vezzeggiativi, mi davano gustosi manicaretti e tanto affetto e tante coccole, era tutto bellissimo e io ero felice. Anche se non potevo uscire di casa, ero felice comunque, amavo guardare il mondo dalla grande finestra della sala… poi ad un tratto le cose son cambiate: la mia amica umana è arrivata con un cucciolo d’uomo fra le braccia dopo essere stata fuori casa per giorni!! Ed improvvisamente tutte le attenzioni erano per lui…solo per lui!! Eppure non mi sembrava avesse nulla di eccezionale…innanzitutto era uno….uno solo….da non credersi, solitamente non si nasce almeno in tre o quattro?! Forse gli altri erano così brutti che li hanno gettati ! Poi faceva un gran baccano e gridava e a volte puzzava, eppure sembrava che tutti ma proprio tutti compresa la mia amica lo adorassero !! Non mi guardava più nessuno e non mi spazzolavano più! Un giorno provai ad andare a vedere da vicino il cucciolo d’uomo, quel giorno mi parve avesse un buon odore, l’odore della mia amica e anche un po’ di latte…mi ci accoccolai accanto, era così caldo, e mi addormentai….fui svegliata da urli e strepiti della madre della mia amica, che mi scaraventò giù dal lettino! E da quel giorno non mi permisero mai più di entrare nella cameretta azzurra …un’altra volta mentre il cucciolo d’uomo era con la mia amica provai a giocarci un po’ ma lui si mise ad urlare in modo insopportabile e la mia amica che mi difendeva sempre si arrabbiò con me !! Che colpa ne avevo io se lui gridava?!
Mi sentivo malissimo ed ero così gelosa!! Così quando lasciarono un attimo la porta aperta pensai di uscire, per dare loro una bella lezione : sarei andata un po’ a conoscere il mondo e loro mi avrebbero rimpianto, ed avrebbero visto quanto era brutta e vuota la loro vita senza di me!!
Ma appena fuori passò una di quelle scatole di latta che fanno tanto rumore, con le ruote, e mi spaventa, ed iniziai a correre…non so più dove…mi persi….arrivai in uno spiazzo e i gattacci mi saltarono addosso, uno mi morse l’orecchio, soffiavano e graffiavano…che paura !!Ed ora sono qui, i gattacci sono fuori e vogliono farmi del male… io vorrei tornare a casa…dalla mia amica e dal suo cucciolo d’uomo antipatico, ma non riconosco più la strada ed ho tanta paura che i gatti cattivi mi prendano…come posso fare? Ho tanto sonno…proverò a dormire un pochino…ma cos’è questo suono? Sento che chiamano il mio nome, o forse chiamano qualcuno che si chiama come me…ma no …solo la mia amica mi chiama “Deli Deli Deli” invece che Delphine….è la sua voce, grida forte e sento una nota strana nel suo tono, come di disperazione…ma come faccio? Esco? E se poi non è lei? I gatti cattivi mi vedranno….sono così debole….vorrei sentire ancora una volta le braccia calde della mia amica attorno a me…Esco!!
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Finalmente ora sono a casa….la mia amica quando mi ha vista tutta sporca e magra e ferita a momenti non mi riconosceva, poi si è messa a piangere e mi ha coperta di baci e mi ha stretta così forte che credevo mi schiacciasse!! Mi ha riportata a casa e mi ha pulita, poi ha chiamato l’uomo antipatico col camice bianco che ha un odore che odio, ma ero così stanca e felice di essere a casa che non l’ho neanche graffiato…Ora sono nella mia cuccia, ma se voglio posso andare a dormire anche nel lettino profumato del cucciolo d’uomo, mi tengono d’occhio ma ora mi ci lasciano andare….allora la lezione è servita ! Però non penso che uscirò ancora da sola, ho avuto troppa paura, alle volte sogno che i gattacci mi mordono e che sono sola nel sottoscala buio, e mi sento davvero male, poi sento una mano calda che mi accarezza e una voce dolce “Deli, è solo un brutto sogno…” allora mi rimetto comoda e riprendo a dormire, e so che al risveglio la mia pappa preferita sarà già nella mia bella ciotola blu!