Dalla portafinestra posso vedere candidi fiocchi di neve scendere lenti fino a terra…e lì unirsi alla coltre bianca che ha già coperto ogni cosa.
In casa si respira atmosfera Natalizia….l’albero di Natale bianco con tutte le palline nei toni dell’azzurro argentato…le candele e un piacevole profumo di cannella e spezie…..e ovviamente i birmani che hanno tirato via le palline più belle e le fanno rotolare in giro per tutta la sala….ignorando completamente tutti i loro giocattoli che riposano tranquilli nella cesta e dedicandosi a distruggere alternativamente l’albero di natale e le decorazioni adesive alla finestre.
Ma questo è all’ordine del giorno…il mio primo Natale in questa stessa casa era stato popolato da soli due gatti, e devo dire che il bianco albero natalizio era molto più in forma allora…con tutte le sue decorazioni a posto, nessun gatto abbarbicato al suo tronco, tutti i suoi finti aghi bianchi dove dovevano essere…ora invece tre anni dopo lo vedo sempre più scomposto, ogni giorno che passa mi pare che peggiori, un ramo piegato, un altro un po’ “sfoltito”, qualche pallina in meno appesa e qualche pallina in più che fa capolino da sotto al divano…è anche vero che il numero di gatti è aumentato notevolmente, ed è anche verissimo che i Natali trascorsi con i mici sono ancora più magici, ma sono anche moderatamente più movimentati.
Due anni fa Lestat, il nostro maschietto birmano , che era ancora cucciolo, anagraficamente e caratterialmente parlando, ma che era già adulto in forma e dimensioni, aveva pensato di “entrare” dentro all’albero per salirci sopra dall’interno….e ci era riuscito….fin quasi in cima….poi ovviamente le leggi della fisica avevano prevalso e lui si era ritrovato a terra, in un tripudio di palline rotolanti, aghi argentei strappati, rami piegati , lucette distrutte, chiaramente questo “piccolo” inconveniente era accaduto durante il pranzo di capodanno…Ricordo che lui si era guardato attorno, per nulla spaventato, oserei dire soltanto “contrariato” come se pensasse “Ma che cavolo di tiragraffi hanno comperato?! Non regge niente!! Eppoi è poco sicuro !!” E si era allontanato evidentemente infastidito dalle risate degli ospiti e dai miei strepitii di preoccupazione.
L’anno scorso la nostra dolce femminuccia eterea Tinèbra , entrata a fare parte della nostra feli – famiglia a Settembre era particolarmente attratta da alcune decorazioni in gel a forma di Stella che avevo messo sui vetri….ci faceva tenerezza nei giorni antecedenti il Natale, in quanto osservava per ore ed ore le stelline ( che non erano alla sua portata di zampa ovviamente , ma erano state posizionate all’incirca ad 1 m e 80 d’altezza), e alle volte miagolava . Noi ridevamo dicendo “Parla alle Stelle la nostra piccolina”…era anche vero che in ogni momento della giornata, lei era sempre in luoghi dai quali poteva avere accesso, anche se solo visivo, alle stelline. Come potete immaginare l’apoteosi del suo amore per le stelline ha trovato degna collocazione durante la cena della vigilia…6 ospiti alla tavolata. Il tavolo estensibile posizionato vicino alla portafinestra ( dove c’era appiccicata la mia costellazione di gel)…dopo il contorno un furia saltò velocissimamente sul tavolo travolgendo piatti, alzate, arrosto, bottiglie, bicchieri a ogni altra cosa inutile al suo scopo, e si prepara a balzare verso le stelline. Durante il balzo arrotola tutta la tovaglia sotto alle sue zampette facendo cadere le cose che non aveva ancora travolto, e poi salta verso il vetro raggiungendo anche le stelline in gel ( me la ricordo bene che scappava con la stellina tutta penzoloni in bocca), ma cadendo poi rovinosamente a terra fra le risate di quelli che non avevano ricevuto bicchieri ricolmi di vino o piatti di portata sui vestiti “della festa”…. Io come la solito ero preoccupata per lei temevo si fosse fatta male o che inghiottisse la stellina…..ma nonostante tutto lei non si fece male, e riuscii anche dopo un po’ a toglierle la stellina dagli artigli….gli ospiti invece…
Quest’ anno chissà che ci aspetta? Lo scorso anno la “piccola” Isabeau era nel pancino di mamma –furia-Tinèbra quando accadde l’incidente delle stelline, ed è anche figlia dell’autore dell’incidente dell’albero travolto ma ora è una gatta semi adulta. Oggi vive con noi Guenhwyvar che è simpaticissima ma anche vivacissima….quali avventure ci riserverà questo Natale? Lo scopriremo presto !Ora i gatti sono tutti accanto a me sul divano, li accarezzo tutti con lo sguardo e mi vengono in mente le parole di una vecchia canzone natalizia di Mariah Carey “…and all I want for Christmas ….is YOU” !! Proprio così tutto quello che vorrei per Natale è già insieme a me su questo divano, tutto quello che vorrei per Natale sono loro .

Natale 2005