ATTIVITA'

Chiamata

Chiamata per nome

Ordine impartito tipo " spostati"

Odore di filetto di pesce aleggiante in casa

Cane che abbaia

Umano che prepara il letto per la notte

Uccelli fuori dalla finestra

Grattatina dietro alle orecchie

Umano che prpara la cena

Umano che torna con le sporte della spesa

Vaso di fiori freschi appena messi giù

 

TEMPO D'ATTENZIONE

2 secondi

2 secondi

0 secondi

Mezz'oretta

mezzo secondo

10-15 minuti

un'oretta

4-5 ore

1 ora

mezz'ora

3-4 ore ( fino ad esaurimento scorte o umano)

 

1- in media i gatti necessitano di 24 ore di sonno, alcuni anche di più

2- di notte cercate di non russare per non disturbare il gatto

3-non sprecate tempo prezioso a scacciare il gatto dal letto : tornerà comunque

4 -la maggior parte dei letti possono accogliere comodamente fino a sei gatti, oppure dieci se il padrone si leva gentilmente di mezzo

5-Evitate di disturbare il gatto durante il suo sonno, in qualche modo la paghereste più tardi.

6-i gatti necessitano di fare colazione MOLTO presto, in media mezz'ora prima dell'ora in cui vorreste alzarvi.

7-Il fatto che il gatto sia disposto a condividere il Vostro letto assieme a voi fa parte della sua natura generosa, cercate di non approfittarvene troppo.

8-Distrarre il gatto dal suo desiderio di mordicchiarvi i piedi non farà altro che togliere ore di sonno preziose a voi e soprattutto a lui, pertanto arrendetevi, solitamente smette dopo una mezz'oretta di piccole torture affettuose, atte soprattutto a stancarlo per permettergli di dormire fino QUASI a quando vorrete alzarvi.

9- Il letto ha un significato intrinseco speciale per il gatto, a suo parere si colloca fra le risorse essenziali della casa, superato solo dal frigorifero, dall'armadietto dove viene riposta la sua pappa, e dal divano in soggiorno ( quest'ultimo solo in quanto, a volte può anche svolgere la preziosa doppia funzione di giaciglio e tiragraffi INSIEME!!).

10- I letti presentano attrattive come : cuscini, materassi, piumoni e coperte e saltuariamente l'essere umano che svolge la funzione di della borsa dell'acqua calda. Inoltre i letti sono collocati solitamente in zone tranquille della casa dove è altamente improbabile che l'umano si sieda improvvisamente, disturbando il gatto, come talvolta può accadere per sedie e divani.

Premessa : addestrare un gatto non è semplice, ma seguendo queste semplici regole potrete sicuramente ottenere qualcosa ( tipo perdere un paio d'ore al dì inutilmente)

Iniziate l'addestramento all'obbedienza dal comando semplice : il NO. Questa è una parola molto importante per lui, significa l'opposto di "sì", una sottile distinzione semantica che spesso sfugge al gatto, per motivi inerenti al suo apparato uditivo, molto più sviluppato di quello umano, spesso le due parole sembrano suonare identiche al gatto.

Fate molta attenzione : poichè la parola "no" ha connotazioni negative deve essere utilizzata con molta parsimonia onde non urtare eccessivamente la suscettibilità del gatto. Usatela solo se strettamente necessario. Se il gatto non ubbidisce tentate con " per favore, no", eventualmente con voce lacrimevole e sfinita ( che peraltro, vivendo con un felino dovrebbe riuscirvi naturale), potete anche provare con " ti imploro : NO"...eventualmente se il gatto conosce il francese potete tentare anche con un elegante : " S'il vous plait...NO", i gatti adorano l'eleganza!

Il secondo passo è addestrarlo a venire da voi. Iniziate col comando "vieni qui". Solitamente il gatto non risponde...nè tantomeno viene da voi, però spesso vi guarda un po' intristito dalla vostra sciocca richiesta. In questo caso usate immediatamente il comando " resta lì", al quale ( quasi sempre, a meno che non stiate manipolando cibo appetitoso) funziona, così da abituarlo ad ubbidire, e soprattutto avrete una piccola vittoria personale.

Potrete in ogni caso fare sì che il gatto venga da voi allettandolo con cibo ( OTTIMO però), o eventualmente permettendogli di partecipare ad altre attività ricreative di coppia : ( es. preparare il tavolo, fare il letto, passare il mocio ecc.)

Esercizi da ripetersi : individuate il posto che il vostro gatto predilige, attendete che stia sonnecchiando, sollevate un braccio, indicate il gatto col dito e ripetete ad alta voce " resta lì", solitamente il gatto ubbidisce prontamente, continuate ad indicarlo, ed uscite dalla stanza salmodiando gentilmente il comando " resta lì", percorrete tutta la casa, continuando a salmodiare, se avete anche un giardino, percorrete anche quel perimetro, sempre salmodiando le parole magiche, se inciampate, rialzatevi e proseguite, se i vicini vi osservano preoccupati, ignorateli, sicuramente loro non sanno addestrare un gatto! Se il gatto è in una posizione comoda e non è distratto quasi sicuramente, con un po' di fortuna, resterà lì.

Ora che avete appreso (mediante ovviamente esercizio costante) i fondamenti dell'addestramento potete passare a cose più complesse come " dai la zampa"

primo step : dire " dai la zampa": il 250% dei gatti solitamente vi guarda annoiato, alcuni anche in modo irriverente, prendere la zampa del gatto con la mano e ditegli " buongiorno!"; lasciare la zampa, che tornerà magicamente nella posizione iniziale. Ripetersi più volte al dì. Nel giro di un mese, forse due per i padroni più cocciuti, imparerete che il gatto di sua spontanea volontà non lo farà mai.Potete rafforzare il vostro comando tenendo in mano un gioco che lo attiri, in tal caso il gatto recupererà il gioco. ( una sola volta)

secondo step : mettere il gatto di fronte ad un ostacolo e dire, scandendo bene le parole, " SALTA". Il 99,2% dei gatti non lo farà , in tal caso sollevate il micio, fategli superare l'ostacolo e riappoggiatelo DOLCEMENTE a terra, ripetere l'esercizio finchè non vi pigliate una zampata in fronte.

RICORDATE :

Siate sempre gentili col vostro gatto ( o ne pagherete le conseguenze !!)

I gatti detestano il controllo oppressivo e le costrizioni. Lasciate loro abbondante spazio, piuttosto sacrificate il vostro ( il gatto, da essere intelligente, vi aiuterà in quest'ultima fase).

I gatti sono molto intelligenti : tant'è che non si vedono gatti che lavorano, come invece fanno i cani.( cani poliziotto, cani da tartufo, da caccia ecc.)

L'intelligenza del gatto viene utilizzata da quest'ultimo solo in modo selettivo ovvero il 99,9% alle attività che gli interessano, lo 0,01% a quelle che interessano a voi.

Se l'addestramento del gatto sembrerà non produrre risultati, ricordate che è solo una sensazione : in realtà VOI state imparando moltissimo.

Se l'addestramento del gatto vi sembra non perfettamente riuscito ricominciate da capo, non dimenticatevi però di tenere in casa : disinfettante, bende, e cerotti, potreste necessitarne soprattutto voi stessi.

FONDAMENTALI :

non dimenticatevi MAI, MAI, MAI e poi MAI di premiare il vostro gatto alla fine di ogni esercizio, sono graditi, bocconi prelibati, coccole, carezze e paroline dolci e di apprezzamento. Particolarmente gradite cose come :accesso libero al frigorifero ed alla tavola imbandita.

Il rafforzo positivo è importante, fate sempre complimenti al vostro gatto, non bestemmiate se graffiati, potrebbe urtare i suoi nervi, non dite parolacce in sua presenza quando pulite la sua cassettina, la vostra donna di servizio di certo non lo fa quando pulisce i vostri sanitari!!

Non dimenticatevi di NON SGRIDARLO MAI se non apprezza la pappa che avete comperato per lui : sicuramente avrà i suoi buoni motivi.

Buon addestramento!!*

( *n.d.t. non si risponde di danni causati ad oggetti prezioni, cose e soprattutto ad umani, avvenuti durante gli esercizi)

alcuni passi sono tratti da " come vivere con un gatto nevrotico" di Stephan Baker