Fairy Lestat de Lioncourt

seal point - gruppo A - Felv-Fiv neg.-n. 02/06/2002

m. Ch. X-Amanda- p. Las Perlas-sin Eminyan

NEUTRO

Cucciolate : 2004 con Tinèbra

Lestat è stato sterilizzato, poichè mi sembrava crudele costringerlo a vivere isolato da tutte le gatte di casa per timore che facesse troppo il tombeur de femmes :). Ora vive felice e sereno, in compagnia di tutti i birmani del nostro allevamento e spesso fa anche da babysitter ai cuccioli!

E' felice ed è diventato un gattone gigante !!

Lestat porta il nome di un Vampiro, uno dei più famosi della mitologia vampirica di Anne Rice.

 

Invece di una descrizione, ho pensato di mettere qui questo mio piccolo racconto dedicato al mio dolcissimo Lestat, mio primo amore birmano, che mi ha fatta innamorare di questa splendida razza, convincendomi in un modo tutto birmano ad iniziare quella grandissima avventura che si chiama Allevamento...

Il Re D'Inverno

"Non so come ma ci siamo ritrovati qui , in questa giornata calda per essere dicembrina, ma comunque decisamente invernale, noi siamo in mezzo alla neve, a giocare.
MI sono fatta attirare dal riflesso del sole sul suolo innevato ed anche dalla possibilità di fare qualche foto carina, e particolare, ma soprattutto dalla possibilità di restare da sola con lui, di dedicare soltanto a “Lui” l'intero pomeriggio.
Lui è bellissimo ai miei occhi, il suo manto si è fatto folto e la sua colorazione si è maggiormente definita crescendo, i grandi occhi dolci sono intensi e questa luce stranissima lo fa sembrare davvero un incanto, lui è il mio re!
E' molto tempo che non passiamo l'intero pomeriggio da soli, in casa ci sono sempre gli altri gatti, che io amo tantissimo e coi quali lui va d'accordo senz'ombra di dubbio, ma so che anela ai momenti che dedichiamo unicamente a lui. Ad esempio quando usciamo dalla doccia lui ci aspetta sempre e ama strofinarsi sulle nostre gambe…oppure mentre rifaccio il letto: quello è il SUO momento…arriva di corsa appena sente rumore di lenzuola/piumone e si getta sul letto con furia, poi cammina tutto ingobbito fino alle mie mani e si struscia più volte gettandosi alla fine di lato e rigirandosi a pancia in su…E' un rituale, attende poi le solite carezze e le solite paroline dolci, si rialza mi dà qualche testata ( nucleare come diciamo noi perché le dà davvero fortissimo) e poi aspetta che io finisca e viene via con me, possibilmente facendomi lo “sgambetto” e camminandomi davanti tutto ingobbito e felice. Lui adora le coccole ma non ne ingordo, preferisce avere poco tempo dedicato a lui ma di qualità. Non si accontenta della carezza rapida di quando entriamo in casa e non gli basta quella veloce prima di uscire, desidera questi piccoli momenti , queste piccole dolci abitudini. Anche per mio marito esiste un preciso rituale : quando esce dalla doccia Lestat lo saluta con un miagolio, gli morde le gambe, e lecca i residui di bagnoschiuma sulla sua pelle, poi cerca di appendersi all'accappatoio con le zampe anteriori, lo segue sempre fino in camera da letto e resta sempre con lui mentre si veste emettendo alle volte piccoli e dolci miagolii, perché non ci si dimentichi che lui è lì, dopo giocano un po' assieme, ed è strano notare come con mio marito Lestat verso la fine del gioco diventi più violento e alle volte gli dia delle morsicate o delle zampate che “lasciano il segno” mentre con me non lo fa mai.
Ma oggi è la nostra giornata. Oggi l'ho portato nel giardino di mia madre e stiamo giocando fra la neve. Lui , il mio Re sembra lo capisca che è la sua giornata e mi sembra ridiventato cucciolo, colgo sul suo musetto nero la stessa espressione birichina di gioia che aveva a tre mesi, quando appena portato a casa aveva scoperto il piacere di arrampicarsi sulle tende e il piacere di non essere sgridato se si metteva subito a fare le fusa. Salta da un monticello di neve all'altro , rincorrendo le palline che gli lancio e riportandole alla fine nelle mie mani, come un buon “birmano da riporto”. Osservando quel faccione nero e mi sembra di scorgere quasi un sorriso, come se capisse e potesse leggere nella mia anima, quanto lo amo. Vorrei rassicurarlo che per quanti altri gatti potranno mai esserci nella mia vita, nella mia casa, e nel mio cuore, il suo posto sarà sempre sacro per me. Lui ha un posto speciale nella mia anima; c'è una cartella chiamata “Amore” archiviata nel file “sentimenti importanti” nel mio cuore e in quella cartella ci sono interi capitoli dedicati al mio adorato Lestat. A volte lo guardo e la mia parte romantica mi fa immaginare che lui lo sappia molto bene. "